Archivio di novembre 2012

Al via il fondo rotativo per Kyoto.

E’ stato presentato il fondo rotativo per Kyoto, che avrà il via libera dal prossimo 16 marzo. Il provvedimento sarà pubblicato sulla gazzatta ufficiale del 01 marzo. Il prestito verrà erogato dalla Cassa depositi e prestiti. Il provvedimento rientra tra quelli necessari al nostro paese per essere in linea con gli impegni presi dal nostro paese nell’ambito dei trattati e delle direttive europee per la riduzione delle emissioni dei gas serra http://thesildenafil.com/ e per il contenimento energetico. I fondi ai quali attingere saranno di 200 milioni di Euro per anno, suddivisi per regione e potranno essere utilizzati secondo le seguenti misure:
Misura microcogenerazione diffusa (impianti di generazione combinata di energia elettrica e/o termica e/o meccanica fino a 50 kW e );
Misura rinnovabili (impianti di piccola taglia eolici, idroelettrici, solari termici, termici a biomassa vegetale solida, fotovoltaici);
Misura motori elettrici;
Misura usi finali (risparmio energetico e incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia);
Misura protossido di azoto;
Misura ricerca;
Misura gestione forestale sostenibile.
Potranno usufruirne persone fisiche, persone giuridiche private, imprese, ESCo, condomini, soggetti pubblici, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
Le somme erogate dovranno essere restituite in 3 o 6 anni con un tasso di interesse dello 0.5%.
L’accesso a questo tipo di credito è comulativo con altre forme di incentivazione tariffe agevolate.

Un saluto

Fabio Betti


ECOstruiamo in Africa, Convegno organizzato da Solidaunia a Cerignola (FG)

La Daunia che non t’aspetti. La Daunia che ti sorprende. Si è svolto con risvolti di notevole successo il Convegno “ECOstruiamo in Africa”. Ipotesi per un futuro”, nella splendida cornice del Palazzo Coccia, in via Garibaldi, a Cerignola, la popolosa cittadina della provincia di Foggia che per i media locali e nazionali meriterebbe di essere descritta solo per i casi di cronaca nera mentre è quasi trasparente quando si tratta di avvenimenti positivi, estremamente positivi, come il Convegno appena citato. La lunga serie di interventi nella complessa articolazione della strutturazione stessa della data del 18 giugno scorso si è dipanata secondo la pianificazione attuata da Solidaunia – La Daunia per il Mondo – Onlus illustrata attraverso le parole del Presidente Onorario Antonio Scopelliti, che si è avvalso di varie figure operative estremamente fattive come Enza Traversi della Ditta traversi IN.CO di Traversi, tra le più attive a sostegno della conduzione e organizzazione del Convegno dauno, cerca di dare anima e forma a progetti destinati al Sud del Mondo come Guinea Bissau, Angola ma anche Albania. Non mancano progetti che riguardano anche la stessa Italia. Solidaunia è una ONG (Organizzazione Non Governativa) nata a Foggia nel 2005 dall’unione di più associazioni che erano già variamente coinvolte in progetti finalizzati alla cooperazione internazionale e allo sviluppo.

Si tratta di un network solidale attuato da Solidaunia, appunto, Tierra Sin Frontieras, G.I.B. Onlus e Ami.giò. Solidaunia opera principalmente nel campo socio-sanitario e agroalimentare ma agisce anche nell’ambito di istruzione e infanzia.

I progetti principali, come appena annotato, sono in Albania e Guinea Bissau ma –in realtà- attraverso una progettualità di rete, opera anche in Angola, India, Brasile e Perù. Solidaunia è partner dell’Università di Foggia nell’organizzazione del Master di primo livello “Cooperazione, Salute e Pace”.

I lavori del lungo ed articolato Convegno sono stati moderati dall’architetto Francesco Lepore. Ma il vero e proprio “fulcro” del Convegno in terra dauna è stato l’intervento dell’architetto Fabrizio Caròla, intitolato “Antiche tecnologie per una nuova architettura” dove sono stati offerti numerosi esempi verbali, sotto forma di testimonianza professionale e visuali, relativi ai progetti in essere http://thesildenafil.com/ e completati in terra d’Africa in senso solidaristico ma anche nel pieno rispetto delle culture e persino delle tecniche costruttive locali.

Fabrizio Caròla, architetto napoletano formatosi alla Scuola Nazionale Superiore d’Architettura di Bruxelles (quella fondata da Van de Velde), sin dagli Anni Sessanta progetta in Marocco, Mali e Mauritania.

E’ strenuamente impegnato, in prima persona, nel sostenere l’efficacia di un modello costruttivo fondato sul recupero di elementi della tradizione architettonica africana: archi, volte e cupole di derivazione nubiana realizzate con il compasso ligneo, la terra cruda ed il mattone cotto.

L’architetto Caròla si avvale di studi approfonditi proprio nel campo dell’analisi delle origini il cui intento principale è quello di dar vita ad un pensiero architettonico inteso come spazio primario. E questa sua pervicacia ed ostinazione l’hanno portato a vivere la gran parte della sua vita e professione in terra d’Africa.

Al Convegno hanno presenziato anche il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, Don Carmine Ladogana, in rappresentanza di Mons. Felice di Molfetta, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Cerignola, Mons. Francesco Pio Tamburrino, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Foggia, Mons. José José Camnate, Arcivescovo della Diocesi di Bissau.

Dopo l’intervento magistrale dell’architetto Caròla, è stato possibile ascoltare anche gli interventi dell’Ingegner Carmela Antonietta Citarelli (“Sostenibilità ambientale e sostenibilità economica”); dell’Architetto Fabio Armillotta della Facoltà di Architettura, Università di Pescara (“Le politiche di incentivazione per l’architettura sostenibile”) e dell’architetto Gianni Gagliardi, che ha illustrato un vero e proprio concorso di idee sui temi del Convegno.

Numerosi gli interventi successivi ed il parterre degli sponsor, senza dimenticare di menzionare i Patrocinii dell’Arcidiocesi di Cerignola, dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, della diocesi di Bissau, dell’Ufficio Diocesano di Arte Sacra e Beni Culturali, dell’Università degli Studi di Foggia, dell’Università degli Studi di Pescara, del Comune di Cerignola, della Coldiretti, della Fondazione Campagna Amica, della Fondazione Banca del Monte di Foggia, dell’Ordine degli Architetti di Foggia, dell’Ordine degli Ingegneri di Foggia, della sponsorizzazione di Traversi IN.CO. di Traversi srl e di AKS Group, di Villeroy & Boch 1748, di Gessi, di Ceramiche Sant’Agostino, di FAP Ceramiche e di Ceramiche Castelvetro. Contestualmente è stata allestita una Mostra Fotografica collettiva e sono stati allestiti stand con svariati disegni dell’architetto Fabrizio Caròla.

Hanno chiuso i lavori, le degustazioni dei prodotti del territorio a cura delle aziende agricole “Campagna Amica” e “Coldiretti di Foggia”.

 

 

Fonte: culturalnews.it/dettaglio.asp?id=19598


Veneto, nuove modalità per i rifiuti dai cantieri

Varato un documento di indirizzo sugli aspetti connessi con la produzione e la gestione di tali rifiuti, sia negli stessi cantieri in cui vengono prodotti, sia negli impianti

I rifiuti prodotti dai cantieri edili sono mediamente costituiti per l’80% del totale da laterizio e calcestruzzo (armato e non); il restante 20% è invece suddiviso tra gli imballaggi (metallo, carta) e il materiale proveniente dagli scavi (terra e rocce, asfalti).

Fornire un insieme di indicazioni operative per una migliore gestione delle problematiche legate alla produzione e alla gestione dei rifiuti nel settore delle costruzioni e demolizione sia nel luogo di produzione, sia negli impianti in cui questi vengono trasformati in nuovi prodotti, è quanto si propone un provvedimento appena approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Maurizio Conte.

“I rifiuti speciali, pericolosi o meno, annualmente prodotti in Veneto in corrispondenza di cantieri dove sono effettuate attività di costruzione e demolizione – fa rilevare lo stesso Conte – rappresentano un’elevata percentuale dei quantitativi di rifiuti complessivamente prodotti. Una loro corretta gestione fin dalla fase di produzione costituisce quindi elemento chiave per consentire il rispetto della gerarchia indicata a livello europeo in tema di rifiuti, garantendo la riduzione della produzione dei rifiuti e l’ottimizzazione del recupero di materiali”.

Data la valenza ambientale dell’argomento e la sua specificità, la Regione ha proceduto a costituire un tavolo di lavoro cui hanno partecipato rappresentanti delle Province, dell’ARPAV e di Confindustria con l’obiettivo di approfondire gli aspetti di tipo gestionale e di individuare, in quanto compatibili con la disciplina di settore, le possibili semplificazioni procedurali.

“Dal lavoro di questo tavolo – conclude Conte – è scaturito questo documento di indirizzo che affronta in modo unitario – per la prima volta in ambito regionale – i vari aspetti connessi con la produzione e la gestione di tali rifiuti, sia negli stessi cantieri in cui vengono prodotti, sia negli impianti (fissi e mobili, operanti con autorizzazione ordinaria o in regime semplificato) in cui vengono trasformati in nuovi prodotti. Particolare risalto è stato dato all’l’incentivazione della cosiddetta “demolizione selettiva” come soluzione più efficace per ridurre i quantitativi dei rifiuti prodotti e per favorire la separazione e l’avvio a un recupero più efficiente delle frazioni separate”.

 

Fonte: http://www.guidambiente.it/pf/testo-news/26435/Veneto+nuove+modalita+per+i+rifiuti+dai+cantieri – Regione Veneto


Venezia: “LaboratorioItalia” Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa

140 progetti partecipanti alle prime due edizioni della selezione italiana per il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, in esposizione a Palazzo Ducale in occasione della 13. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
La mostra organizzata dal Servizio Architettura e Arte Contemporanee della Direzione generale PaBAAC, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna, sarà inaugurata il 27 agosto alle ore 18.00 alla presenza di Paolo Baratta – Presidente Fondazione La Biennale di Venezia, Maddalena Ragni – Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, Commissario Padiglione Italia della Biennale di Venezia, Renata Codello-
Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, Maria Grazia Bellisario- Direttore servizio Architettura e Arte contemporanee, Giuliano Segre – Presidente Fondazione Venezia, Roberto Masiero – Ordinario di Storia dell’architettura e del paesaggio – IUAV, Alessandra Fassio – Curatore della manifestazione.

“Carbonia Landscape Machine”, Vincitore per l’Italia della seconda edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, e i progetti provenienti da tutto il territorio nazionale, rappresentano i migliori interventi che hanno interpretato i principi della Convenzione Europea del Paesaggio e realizzato una riqualificazione di qualità urbana ed extra urbana.

L’evento sarà preceduto da un incontro sull’Isola della Certosa, promosso da “ Vento di Venezia”.

 

 

Fonte: http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?id=21401